BIAGIO DELLE CASTELLARE 2024

17 Gennaio 2024

Sabato 17 e Domenica 18 febbraio  l’Altopiano del Tesino festeggia la liberazione dalla tirannia del malvagio Conte Biagio delle Castellare

Ancora oggi, a sei secoli di distanza, il paese di Castello e gli abitanti del Tesino rivivono i fatti del 1365 attraverso il carnevale storico ispirato alle vicende del Conte Biagio delle Castellare, quest’anno nella versione completa di corteo e processi che si tiene solamente una volta ogni cinque anni.

Prenderà il via sabato 17 febbraio a Castello il “Biagio delle Castellare”, rievocazione carnevalesca dalla tradizione secolare ispirata ad un evento storico realmente accaduto: la sconfitta e la cattura del crudele Signore locale, il Conte Biagio delle Castellare, avvenuta nel 1365 per mano delle truppe di Francesco da Carrara.

L’evento, fortemente voluto e finanziato dal Comune di Castello, coinvolge quasi cinquecento figuranti e ha richiesto l’impegno per mesi di numerosi volontari.

La storia ci racconta che … inviato nella vicina Valsugana da Francesco da Carrara allo scopo di difenderla dalle incursioni degli alleati di Carlo IV di Lussemburgo, Biagio abbandonò i suoi buoni propositi già dopo la sconfitta militare inflittagli da Siccone da Caldonazzo nel 1356. Deluso per l’insuccesso e adirato con la popolazione locale per il mancato invio di uomini, cavalli e vettovaglie a sostegno dello scontro, il conte si ritirò per i successivi 9 anni nei castelli d’Ivano e Grigno (quest’ultimo detto anche “delle Castellare”), tormentando la Valsugana, ed il Tesino in particolare, con ogni sorta di angherie. Un regno di terrore che durò sino al 1365 quando il despota scelse di voltare le spalle al proprio protettore, Francesco da Carrara, per allearsi con il nemico, Rodolfo IV d’Asburgo. Le truppe carraresi mossero così alla volta della Valsugana con il proposito di punire il tradimento e destituire lo scellerato tiranno.

La tradizione vuole che … una volta saputo dell’assedio in corso al maniero “delle Castellare”, i Tesini, armati di forche e bastoni, fossero giunti sino a Grigno in appoggio all’esercito Carrarese. Ciò che è certo è che la fortezza venne rapidamente conquistata, ma del conte al suo interno nessuna traccia. Era fuggito nel vicino castello di Antonio d’Ivano! Dopo alcuni giorni di dura battaglia anche le ultime difese qui schierate capitolarono ed il Conte Biagio, Antonio d’Ivano e le loro famiglie vennero fatti prigionieri. Nonostante le insistenti richieste dei Tesini, che fremevano dalla voglia di poterlo giustiziare, Francesco da Carrara ritenne politicamente più vantaggioso tenere Biagio come ostaggio piuttosto che lasciarlo alla mercé della popolazione. Gli abitanti del Tesino furono così costretti ad impiccarne l’effigie stabilendo di celebrare periodicamente un simbolico processo per ricordare le crudeltà perpetrate dal loro Signore. Una tradizione carnevalesca che si perde nel tempo e che fa da sempre il paio con la pittoresca impiccagione del fantoccio raffigurante l’odiato Conte Biagio sulla pubblica piazza.

Il Biagio delle Castellare esprime con chiarezza esemplare alcuni dei valori originari più significativi del carnevale europeo

Queste le parole con cui Giovanni Kezich, ex direttore del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina di San Michele All’Adige, ha scelto per descrivere questa secolare tradizione, vera e propria rappresentazione popolare (niente attori, ma solo paesani!) che costituisce uno dei più antichi e tipici carnevali del panorama storico italiano: solo in pochissime località dell’arco alpino, infatti, si è riusciti a tramandare, senza soluzione di continuità, una tradizione che è resistita nei secoli anche ai più severi divieti e tentativi di soppressione d’ordine religioso. Tradizionalmente celebrato il Mercoledì delle Ceneri grazie ad una speciale dispensa della Chiesa, il “Biagio delle Castellare” si presenta come una rievocazione carnevalesca unica nel suo genere che ha consentito alla gente del Tesino di posticipare, per secoli, l’inizio dei rigori quaresimali.

Quest’anno il carnevale storico sarà posticipato rispetto al Mercoledì in quanto il programma della manifestazione, per la prima volta, verrà sviluppato su più giornate. L’evento coinvolgerà non solo Castello e Pieve, ma anche il Comune di Castel Ivano, situato nella vicina Valsugana a soli 10 km dall’Altopiano. Di seguito il calendario dell’evento comprensivo degli appuntamenti di “Aspettando il Biagio”:

 

ASPETTANDO IL BIAGIO DELLE CASTELLARE

martedì 13 febbraio

  • Ore 10:00 Assalto al castello d’Ivano alla ricerca del Biagio – Castel Ivano, fraz. Ivano Fracena
  • Ore 12:30 Bigolada per festeggiare la cattura – Piazza Municipio, Castel Ivano, fraz. Strigno

sabato 17 febbraio

  • Dalle ore 10:00 alle 17:00 Un tuffo nel passato al Campo Medievale, giochi e allestimenti dell’epoca, dimostrazione tiro con l’arco per bambini e a partire dalle ore 12:00 Orzetto, Vin Caldo e strudel a cura della Pro Loco di Castello Tesino – Campo Sportivo dell’oratorio Castello Tesino (In caso di impraticabilità del terreno parcheggio San Rocco)
  • Ore 19:00 Sapori e profumi del Medioevo con cena medievale e musica dell’epoca a cura della Pro Loco di Pieve Tesino – Centro polifunzionale, Pieve Tesino

IL GIORNO DEL PROCESSO

domenica 18 febbraio

  • Ore 8:00 Raduno partecipanti alla sfilata in piazza Molizza a Castello Tesino
  • Ore 9:00 Grande sfilata da Castello a Pieve Tesino con ardui cavalieri e nobili, donzelle, armigeri, balestrieri, combattenti e carrozze, tamburini e musicanti, popolo tutto e molti altri personaggi
  • Ore 10.30 Processo al Conte Biagio del Tribunale Speciale di Pieve Tesino –piazza Maggiore, Pieve Tesino
  • Ore 11:30 Ritorno della sfilata a Castello Tesino
  • Ore 13:00 Processo al Conte Biagio della Corte Suprema di Castello Tesino – piazza San Giorgio, Castello Tesino
  • Ore 14:00 Impiccagione del Conte Biagio e grande festa in piazza con pastasciutta e musica piazza San Giorgio, Castello Tesino
  • Ore 16:00 Estrazione Lotteria

PROGRAMMA BIAGIO DELLE CASTELLARE 2024

 

Cosa possiamo offrirti

Occasioni per vivere il territorio scoprendo natura, storia e tradizioni di questa magnifica terra.

Esperienze

Dallo sport, agli eventi. Il territorio del Tesino è ricco di opportunità per visitatori e curiosi.

Scopri di più

Cultura e ambiente

Cultura e natura si fondono in questa terra. La tradizione dei luoghi culturali, la natura incontaminata dei paesaggi

Scopri di più

Scopri

Informazioni utili, consigli e tutto ciò che può interessarti per raggiungere la Valle del Tesino

Scopri di più